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È previsto un servizio di bus navetta per i turisti interessati a conoscere la città di Enna ed i siti archeologici della zona.
Gira insieme a Noi i posti più belli del centro Sicilia a bordo del nostro Minivan


Il Castello di Lombardia
Nel 1239 Enna ritorna ad essere la piazzaforte demaniale più importante dell’interno della Sicilia, fortezza strategica con il delicatissimo compito di difesa e sbarramento della linea del Salso, uno dei capisaldi della rete di castelli che da Trapani a Siracusa, da Termini ad Augusta, chiude in “una fitta ragnatela” di qua e di là del fiume Salso le linee “forti” del territorio siciliano.

La Torre di Federico II
Federico II, imperatore svevo, decide, quindi, per i suoi soggiorni in città, di far edificare una torre con funzioni di “palatium” e “domus regia”, spinto “dalla consapevolezza di incarnare il potere supremo, e a lasciare segni comunque monumentali della propria presenza”, facendo costruire un maestoso edificio ottagonale, dalle “pure e severe linee” architettoniche. E tale particolare forma prismatica, l’ottagono, viene reiterato nel fossato e nell’anello di recinzione della città perimetrale rispondendo, più a considerazioni di difesa militare – l’ottagono come rotazione del quadrato per avvicinarsi al cerchio – che a speculazioni in bilico tra magia e astrologia.

Il Lago di Pergusa
Il bacino conserva tuttora molte della caratteristiche paesaggistiche naturali di un ambiente ricco sia in biodiversità come nei suoi elementi mitologici e culturali. Secondo un'affascinante ipotesi fu l'uomo preistorico delle civiltà indigene della Sicilia antica che, avendo assistito alla nascita d e l l a v o r a g i n e , t r a m a n d ò l a s t e s s a impressionante vicenda naturale nel mito delle divinità Ktonie poi trasformato nel ratto che Ades, re degli inferi ordì ai danni della bella Kore -
Il famoso mito del rapimento di Kore, che suggella nell’immaginario collettivo l’alternarsi delle stagioni, diviene oggetto di arte poetica per i greci e i romani ed i luoghi di Enna, con il lago di Pergusa, i prati in fiore, i boschi sacri, acquistano celebrità e fama nelle tradizioni e miti del paese. Accanto al culto di Demetra e della figlia Kore oggi troviamo all'interno della Riserva del Lago di Pergusa il famoso "Autodromo"

Villa Romana del Casale (Piazza Armerina)
Il ritrovamento della Villa Romana, situata in località Casale, costituisce una delle più importanti scoperte archeologiche del XX secolo. Il suo immenso valore di documento di storia dell'arte è dovuto principalmente agli oltre 40 pavimenti a mosaico policromo, disposti su una superficie di oltre 3.500 mq, che rappresentano un complesso quale non si trova in nessun altro centro archeologico del mondo romano per numero e grandezza di pavimenti, per importanza di rappresentazioni, per elevatezza di valore artistico delle scene raffigurate. E' possibile dividere lo spettacolare svolgersi di queste scene in due filoni stilistici: il primo, più classico, si dedica principalmente alla rappresentazioni di scene epiche principalmente legate alla mitologia, mentre il secondo posa il suo sguardo sulla vita quotidiana, domestica e sulla riproduzione fedele di animali e piante. Dal 1997 il sito è inserito nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

La Venere di Morgantina
La Venere di Morgantina, la statua trafugata oltre trent’anni fa dal sito archeologico di Morgantina, e restituita al nostro Paese dal Paul Getty Museum, ha finalmente fatto il suo rientro a casa. Il capolavoro di epoca ellenistica, di due metri e venti di altezza, si potrà ammirare nel museo archeologico del piccolo paese di Aidone (Enna)
Importanti Manifestazioni:
Settimana Santa -
Gare Automobilistiche -
Duomo di Enna -
Necropoli di Realmese e Canalotto -